Podcast con WordPress in 9 passaggi: come avviare il tuo progetto

Come fare per avviare un podcast con WordPress in modo che sia fruibile e alla portata di tutti? Te lo spiego io!

Come fare un podcast

Prima di lasciare il mio vecchio lavoro in Facebook e avviare Plan B Project, avevo un podcast con WordPress. Nel senso che avevo strutturato un podcast e un sito per ospitarlo, per dargli una casa. Come vedremo, il sito è una parte importante per un podcast e WordPress è uno strumento ideale per farlo. Ma andiamo con ordine.

Non importa l’età o le competenze tecniche, si può facilmente iniziare il proprio podcast con WordPress seguendo il processo descritto in questo articolo. Ti servirà l’idea per il tuo podcast, un sito WordPress e un po’ di pazienza nel strutturare il sito come ti spiegherò a breve.

Se vuoi sapere come gestire un sito WordPress in generale, puoi seguire il mio corso che ti lascio qui. Ma se vuoi capire come il tuo podcast può trarre il massimo dal tuo sito, leggi l’articolo.

Cos’è un podcast e perché ti serve un sito WordPress?

Un podcast è una serie episodica di file audio a cui gli utenti possono abbonarsi per scaricare e/o ascoltare in streaming.

Tecnicamente, un podcast funziona grazie a due cose:

  1. Un file audio, cioè la puntata vera e propria del tuo podcast
  2. Un feed RSS, ovvero un collegamento automatico che avvisa gli ascoltatori ogni volta che pubblichi un nuovo episodio

La pubblicazione vera e propria avviene tramite un servizio di media hosting, come Spreaker (te lo spiego meglio più sotto). È questo servizio che si occupa di ospitare i tuoi file audio e di distribuirli automaticamente su tutte le piattaforme principali (Spotify, Apple Podcast, Google Podcast e molte altre).

E allora a cosa serve WordPress?

WordPress non è il motore del podcast, ma è la casa del tuo progetto.

È il luogo in cui racconti chi sei, raccogli gli episodi, offri materiali extra, testi, risorse, e—se vuoi—monetizzi il tuo contenuto. È qui che puoi costruire un rapporto con il tuo pubblico, offrire una newsletter, ricevere feedback, vendere prodotti o corsi, o semplicemente avere il controllo completo sulla tua identità online.

In breve: Spreaker è la radio, WordPress è il tuo sito ufficiale.

Entrambi servono. Insieme, fanno la differenza.

podcast con WordPress - il primo studio: la tua cameretta

Trova la tua nicchia: l’ingrediente segreto del tuo podcast

La domanda da cui tutto parte è semplice: di cosa vuoi parlare, davvero? Nel mondo dei podcast ci sono migliaia di voci. Per emergere non serve gridare più forte, ma dire qualcosa di preciso, autentico, di tuo.

La chiave è, dunque, trovare una nicchia: un tema specifico, un punto di vista unico, qualcosa che ti appassiona e che puoi esplorare con costanza. Non serve essere esperti: se hai voglia di imparare e condividere il tuo percorso nelle puntate, va benissimo. Alcuni dei podcast più amati sono nati così.

Pensa a chi vuoi parlare: a chi serve ciò che hai da dire? Scrivi nero su bianco il profilo del tuo ascoltatore ideale. Poi restringi il campo. E ancora. Fino ad arrivare a qualcosa che sia chiaro, centrato, riconoscibile.

Un paio di esempi:

  • 🎧 Se parli di musica, non basta dire “parlo di musica”. Parla di jazz underground anni ’60, o di produzione lo-fi fai-da-te.
  • 🎤 Se vuoi condividere la tua esperienza da freelance, fallo raccontando le tue prime 10 difficoltà e come le hai superate.

Non temere i “grandi nomi” nel tuo settore: nessuno ha la tua voce. Il tuo stile, il tuo modo di raccontare, la tua autenticità sono ciò che renderanno il podcast interessante. La concorrenza si batte con personalità, non con perfezione.

Ma soprattutto: inizia. La chiarezza arriva facendo, non pensando.

Di cosa hai bisogno per fare un podcast con WordPress

Per far partire il tuo podcast con WordPress non serve uno studio professionale: bastano pochi strumenti giusti e una buona idea. Ecco l’essenziale:

  • Un sito web o blog – Serve per raccontarti, pubblicare le puntate e offrire contenuti extra. WordPress è la piattaforma ideale: flessibile, potente e adatta anche a chi è alle prime armi.
  • Un microfono e un computer – Se stai iniziando, vanno bene anche gli auricolari con microfono del telefono. L’importante è cominciare. (Evita le cuffie bluetooth, per registrare è meglio avere un cavo)
  • Un servizio di media hosting – Per distribuire le puntate senza appesantire il tuo sito. Il mio consiglio? Inizia con Spreaker: è facile da integrare con WordPress, ha una versione gratuita e ti permette di pubblicare su tutte le piattaforme principali con pochi clic.

Con questi tre elementi hai tutto ciò che serve per iniziare il tuo viaggio nel podcasting. Il resto – come attrezzatura più professionale o strategie avanzate – verrà col tempo, man mano che crescerai.

Ora vediamo come si fa, passo dopo passo.

🧭 Step 1. Costruisci la tua base: il sito del podcast

Ogni progetto solido parte da una base stabile. Nel podcasting, questa base è il tuo sito WordPress: uno spazio tutto tuo, dove raccogli le puntate, racconti chi sei e crei connessioni con chi ti ascolta.

Perché WordPress? Perché è:

  • gratuito e flessibile
  • completamente personalizzabile
  • perfetto per integrare strumenti come Spreaker, newsletter, aree riservate, blog e molto altro

Ma per metterlo online, ti servono due cose:

  • Un dominio (l’indirizzo del tuo sito, tipo iltuopodcast.it)
  • Un hosting (lo spazio in cui vivrà il sito)

Con ServerPlan Puoi avere web hosting e dominio per €6,4 /mese (piano StartUp WordPress). Attualmente c’è un offerta del 50% per il primo anno.

Con ServerPlan, inoltre, installare WordPress è semplicissimo. Dal piano StartUp in su, l’installazione è automatica. Se vuoi imparare a gestire il tuo sito come un professionista, trovi un corso completo nella sezione corsi.

🎒 Step 2. Prepara lo zaino: dove caricare le tue puntate

Per implementare un podcast su WordPress, bisogna fare in modo che le puntate siano ascoltabili anche sul sito. Il modo migliore per farlo, senza ospitare i file audio sul tuo server (che lo rallenterebbe moltissimo), è quello di usare un servizio di hosting mediatico.

Già ti sento: “Ma che signfica, cugi?” Te lo spiego subito!

In sostanza: I podcast sono file audio di dimensioni medio-grandi. Ospitarli sul tuo hosting consuma molte risorse del server, il che rallenta il sito e spesso significa dover acquistare piani di hosting più costosi per far fronte alla mole di dati trasmessi. Per una migliore l’esperienza utente, si utilizza una piattaforma di media hosting specifica per i podcast, come Spreaker. In pratica questi servizi si occupano di gestire per te i file media in modo che non sia il tuo server a consegnarli in streaming, ma i loro. È la stessa cosa che si può fare con i video, mettendoli su YouTube come video non in elenco e inserendoli direttamente nei tuoi articoli e contenuti del sito.

Questo è il modo più intelligente ed efficiente per avere un podcast con WordPress. I server ottimizzati del servizio di Spreaker gestiscono lo streaming audio, il tuo sito non fa altro che metterli a disposizione dei visitatori.

Ecco alcune ragioni per cui consiglio Spreaker, tra tutti i servizi disponibili:

  • È facilmente implementabile su WordPress. Offre un semplice plugin chiamato Spreaker Shortcode, che rende facile gestire il tuo podcast dal sito WordPress
  • Ha una grande comunità di utenti composta da molti podcaster di successo italiani. Troverai sicuramente aiuto da parte di Spreaker o dagli utenti podcaster come te
  • Spreaker offre la possibilità, con pochi click, di collegare il proprio podcast alle piattaforme di distribuzione come Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Castbox, etc.
  • La rete di distribuzione dei contenuti è di altissimo livello il che rende la tua distribuzione dei contenuti più veloce e più affidabile
  • È una realtà internazionale che ha avuto origine in Italia, e quindi è tutto disponibile anche in italiano

In pratica: tu registri le puntate, le carichi su Spreaker che ti fornisce un link diretto alle puntate. Su WordPress puoi implementare direttamente il link alla puntata (automaticamente ci sarà il player sulla tua pagina) oppure con lo shortcode del plugin che ti ho indicato, ci sarà il player di Spreaker. A te non resta che scrivere il titolo e un paio di righe descrittive nella pagina della puntata.

Facile, no?

🔧 Step 3. Scegli le tue armi: la strumentazione per iniziare

Ogni avventuriero ha bisogno di strumenti fidati. Per un podcaster, il primo alleato è la voce, e il secondo è il microfono.

La buona notizia? Non servono setup da studio professionale per iniziare. Bastano un computer, un microfono base (anche quello delle cuffiette va bene per i primi episodi) e la voglia di fare.

Ecco tre soluzioni accessibili e adatte ai principianti:

🎤 Boya BY-M1 – Microfono lavalier semplice, da attaccare ai vestiti. Economico, ma già un passo avanti rispetto al microfono del telefono.
💰 Circa 20 €

🎙️ Samson Meteor Mic – Microfono USB a condensatore. Buona qualità audio, ideale per registrare sulla scrivania.
💰 Circa 70 €

🎙️ Blue Yeti – Microfono a condensatore di livello superiore, con diverse modalità di registrazione. Perfetto per interviste e puntate a due voci.
💰 Circa 120 €

Puoi anche aggiungere accessori nel tempo: braccio snodabile, filtro anti-pop, supporto antishock… ma non sono indispensabili all’inizio. Il mio suggerimento è di cercarli nel mercato dell’usato, così risparmi.

Il consiglio più importante: inizia con quello che hai. L’equipaggiamento migliorerà con il tempo, ma non deve mai diventare una scusa per rimandare. Se ci pensi, non tutti i contenuti che piacciono sono perfetti, perché è molto più importante il contenuto rispetto alla qualità e alla forma.

Step 4. Pianificare il primo episodio

È necessario pianificare gli episodi del podcast prima di sedersi per registrarli. Ci sono diverse importanti decisioni da prendere.

Contenuto dell’episodio

Quali saranno gli argomenti dei primi episodi? Puoi pianificare i tuoi contenuti in modo ordinato, lavorare sul contenuto creando uno schema e poi scavare nei dettagli dell’argomento durante la puntata. La cosa importante è che tu sappia dove vuoi andare con i concetti mentre stai registrando.

Lunghezza dell’episodio

I podcast possono durare da pochi minuti a più di un’ora. La durata degli episodi dipende dai contenuti e dal pubblico. Non ci sono regole su quale dovrebbe essere la durata ideale per un buon episodio.

Se hai un buon contenuto, allora non tagliarlo solo per adattarlo a una lunghezza specifica. Allo stesso modo, non trascinare troppo il contenuto solo per poter riempire la lunghezza desiderata dell’episodio. Considera anche per quanto tempo il tuo pubblico è abituato a prestare attenzione al singolo contenuto.

Media di supporto

Vorrai anche lavorare su una musica introduttiva, musica di sottofondo o altri suoni che potresti voler aggiungere al tuo podcast per un effetto drammatico. Di seguito sono riportati alcuni siti in cui è possibile trovare musica e colonne sonore senza licenza da utilizzare negli episodi del podcast o come jingle delle puntate.

Esamina attentamente i termini di licenza prima di utilizzare qualsiasi brano del tuo podcast.

Fai attenzione alle musiche che usi, se sono protette da Copyright e non hai diritti di riproduzione, potresti avere dei problemi.

Storyboard e script

Un’opzione è sempre quella di sedersi e registrare a braccio seguendo lo schema effettuato nella fase di progettazione dell’episodio. Tuttavia, per alcuni contenuti, uno script da leggere è molto più coinvolgente. È necessario sedersi e scrivere un copione. Questo ti aiuta a rimanere concentrato e ti fa sembrare più professionale e preparato, meno amatoriale, insomma.

È ovviamente possibile anche improvvisare durante la registrazione, ma avere uno script vero e proprio ti tiene sulla buona strada e permette di ottenere un contenuto di migliore qualità.

Valuta anche quanto tempo di prende scrivere le puntate, forse all’inizio non avrai così tanto tempo da dedicare al podcast come credi. Trova un equilibrio che funzioni per te.

Dopo aver dedicato un po’ di tempo alla pianificazione degli episodi e aver riflettuto sui contenuti, è il momento di registrare la prima puntata.

Step 5. Registrazione del podcast

Per registrare il tuo podcast, avrai bisogno di un software di registrazione audio. Questo serve a registrare e modificare i file audio che comporranno le tue puntate.

Il miglior software di registrazione di podcast che viene utilizzato dalla maggior parte dei podcaster è Audacity. Si tratta di un software gratuito, multipiattaforma e open source in grado di registrare podcast professionali di qualità da studio.

Dopo aver installato Audacity, è necessario aprirlo e creare un nuovo progetto dal menu File. Per registrare la tua voce, basta cliccare sul pulsante di registrazione.

Ora sentiti libero di registrare il tuo primo podcast. Non preoccuparti di pause imbarazzanti, colpi di tosse, o di eventuali errori che potresti fare durante la narrazione. Puoi modificare la registrazione tutte le volte che vuoi.

Come fare un podcast con Audacity
Uno screenshot di audacity

Audacity è uno strumento molto potente e non è possibile per me coprire le sue caratteristiche di base in questo articolo. Tuttavia, TeamAudacity ha un ampio Wiki con dettagliati tutorial scritti appositamente per i nuovi podcaster. Mi raccomando di leggere questi tutorial.

Ci vorrà un po’ di tempo per familiarizzare con il software, ma ne vale la pena.

Una volta registrato il podcast, è necessario esportarlo. La maggior parte dei podcaster esportano i loro file audio nel formato MP3 perché crea file di dimensioni più piccole con una qualità tutto sommato buona.

Salva la versione finale del file podcast in una cartella separata sul vostro computer. Ti consiglio di mantenere un certo ordine nella gestione dei file per non perderti le puntate in futuro.

Step 6. Pubblica il tuo podcast con WordPress

Dopo aver creato alcuni episodi, se si è soddisfatti della loro qualità, è il momento di imparare a pubblicare il podcast con WordPress. Per farlo useremo il servizio Spreaker e il suo plugin Spreaker Shortcode per ospitare le puntate sul sito.

Sul sito, l’unica cosa che dovrai fare in questa fase è installare il plugin, che trovi nel repository ufficiale di WordPress. Una volta che hai installato il plugin, puoi andare su Spreaker per creare il podcast e caricare le puntate.

Vai su Spreaker.com e clicca su “Create a Podcast” nel menù in alto.

Home Page di Spreaker
La homepage di Spreaker

Nella schermata successiva clicca su “Create your first podcast” e poi crea il tuo profilo sulla piattaforma. Una volta ultimato il processo, potrai accedere alla dashboard di gestione dei tuoi contenuti, in cui potrai cliccare su “Create new podcast“.

Una volta dentro dovrai impostare tutti i dettagli del tuo podcast, come il titolo, la lingua, la categoria e la visibilità. Dalla schermata del podcast appena creato, sotto la voce distribuzione, potrai attivare i vari servizi su cui vuoi pubblicare il tuo podcast, per esempio Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Deezer, Castbox, etc.

Step 7. Carica le puntate su Spreaker

Quando il tuo podcast sarà creato, potrai accedere e caricare i file audio delle singole puntate registrate. Per ogni puntata dovrai impostare titolo, descrizione, tags, etc. Per caricare un file, dalla dashboard del tuo podcast, clicca su “Upload Episode(s)”, seleziona il file e poi ti dovresti trovare nella schermata di impostazioni della puntata.

Una volta che avrai caricato il file, vedrai sulla riga “Direct link download” il link a cui puoi scaricare il file che hai appena caricato. Serve per alcuni servizi che scaricano il file prima di fornirlo agli ascoltatori.

Nel nostro caso, però, ci serve solo una parte dell’indirizzo, la serie di numeri che è l’ID dell’episodio. Per estrarlo, clicca sul link e questo verrà copiato negli appunti, dopo di ché, apri un file di testo e incolla. Lo useremo tra pochissimo quando visualizzeremo la puntata sul sito.

Nell’esempio delle immagini, il numero evidenziato qui è l’ID dell’episodio:
https://api.spreaker.com/v2/episodes/41682147/download.mp3

Step 8. Aggiungi il tuo primo podcast al sito

Grazie al plugin che hai installato, puoi aggiungere la puntata del podcast dove vogliamo sul sito WordPress.

Per farlo basta usare lo shortcode che il plugin mette a disposizione. Gli shortcode non sono altro che dei codici che WordPress riconosce e trasforma in qualcos’altro. Nel tuo caso, un player di Spreaker per ascoltare la puntata.

Gli shortcode sono rappresentati così: [codice opzione=”valore“]

Quello di Spreaker, infatti, è:

[spreaker type=player resource="episode_id=41682147"]

Inserendo l’ID della puntata che vuoi rappresentare, comparirà un player contenente la puntata. Attenzione però, se non installi Spreaker Shortcode, questo non accadrà.

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Il player di Spreaker inserito con uno shortcode negli articoli del podcast su questo sito.

Lo shortcode è facilmente inseribile negli articoli del tuo sito, semplicemente aggiungendo il codice corretto nel testo.

Dentro alle parentesi quadre è possibile anche specificare altre opzioni, come per esempio il mostrare una playlist del podcast, il tema del player e altro. Trovi una lista completa nella documentazione del plugin.

Per iniziare e non complicarsi la vita, non sarebbe male scrivere dei brevi post sul tuo sito, in cui introduci la puntata e poi in fondo (o all’inizio) inserisci il player tramite lo shortcode.

Step 9. Monetizza le tue puntate

Un buon modo per guadagnare qualche soldo extra, è monetizzare le tue puntate. Per farlo dovrai sottoscrivere un piano di abbonamento su Spreaker.

Il mio consiglio è di farlo solo se pensi di fare sul serio con il tuo podcast. Non tanto per una questione economica, ma perché, per esperienza personale, ti posso dire che richiede tempo la scrittura, registrazione ed editing delle puntate, quindi è importante che tu sia preparato al carico di lavoro per la produzione delle puntate.

La cosa migliore è partire dal basso, condividi le tue puntate e il tuo sito tramite i social e gli amici, e quando gli ascolti crescono un po’, considera la monetizzazione e un piano di sottoscrizione su Spreaker.

Consigli

Anche io, come te probabilmente, ho passato un periodo in cui mi chiedevo come fare un podcast e se questo sarebbe stata un’esperienza per me valida.

Io seguo molti podcast, alcuni con più interesse di altri, ma ho scoperto molto presto che la community dei podcaster è molto unita e solidale. In particolare ho conosciuto Andrea Ciraolo e il suo podcast “Passione Podcast” in cui nelle prime puntate, racconta la sua esperienza nel creare il podcast partendo proprio da zero.

Per me è stato un ascolto decisivo, ho capito che potevo farcela e che la cosa importante è farlo senza stare a pensarci troppo. La mia prima puntata è stata registrata con il cellulare, la qualità era pessima e non c’era quasi contenuto, ma mi è servito per migliorare e creare delle puntate sempre migliori. È stato il punto di partenza di cui avevo bisogno.

Ti consiglio quindi di ascoltare Passione Podcast, in particolare le prime puntate per delle dritte su come creare il tuo primo podcast, di seguire il suo creatore Andrea Ciraolo e di buttarti nella registrazione!

Conclusioni

Creare un sito web e un podcast non è complicato, ma richiede tempo. Entrambe le attività ti metteranno alla prova, ma imparerai un sacco di cose interessanti, scoprirai il mondo meraviglioso del podcasting e rischi di fare anche un po’ di pubblico.

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